Imagine Dragons – Demons

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Flappy Bird: il gioco del momento

In queste ultime settimane abbiamo visto come un semplicissimo gioco sia diventato in men che non si dica la “droga” del momento. Ma cos’è?

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Questo semplice gioco, con una grafica in 2D scaricabile gratis per tutti i dispositivi Nokia, Android e IOS, consiste nel far svolazzare l’uccellino senza farlo scontrare con i tubi che sporgono sia dall’alto che dal basso. Per far muovere le ali all’uccellino, e quindi farlo svolazzare, basta premere lo schermo.

Il fatto è che questo gioco è stato rimosso dal market dal creatore, un ragazzo vietnamita, per ragioni ancora incerte, e dalla popolarità che ha raggiunto questo gioco c’è chi mette in vendita su Ebay il proprio smartphone con dentro il gioco a prezzi incredibili!

E voi che ne pensate? Questo gioco MERITA questo successo?

P.S.: Il mio record è 296!

Hola

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La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo! :)

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Filippo Inzaghi

Oggi volevo parlare del calciatore che forse più di tutti mi ha fatto innamorare del calcio e del Milan, “Superpippo” Inzaghi

Filippo nasce a Piacenza il 9 Agosto del 1973 dove frequenta tutto il settore giovanile, per poi passare un anno in prestito al Verona. Tornato nel Piacenza l’anno successivo, Inzaghi diventa già a 21 anni il leader indiscusso della squadra che, a suon di gol, riporta il Piacenza in Serie A.

Nel mercato estivo però viene venduto al Parma per 6 miliardi di lire, entrando subito nel giro dei titolari. La sua presenza a Parma però è destinata a durare poco in quanto il Napoli, interessato al giovane talento, offre un prestito con diritto di riscatto, accettato dal presidente del Parma. Per vari motivi però l’acquisto dovette slittare di qualche giorno, permettendo ad Inzaghi di poter giocare l’ultima partita con la maglia gialloblù in un match di ritorno per la Coppa delle Coppe: Inzaghi segnò dopo un minuto, raddoppiando nel corso della partita portando il Parma al 4-0 finale. Questa partita lo rese l’idolo della tifoseria, così la famiglia Tanzi decise di bloccare la cessione dell’attaccante.

Nella stagione 94-95 passa all’Atalanta, nella quale per la prima volta diventa capocannoniere di serie A, diventando a tutti gli effetti un giocatore affermato, al quale molte squadre di livello internazionale mostravano interesse.

Infatti nel corso dell’estate del 1997, Filippo Inzaghi viene ceduto alla Juventus di Marcello Lippi per 20 miliardi di lire, formando la coppia dei sogni “Inzaghi-Del Piero” che a suon di gol tinsero lo scudetto di bianconero e per poco non riuscirono a fare il colpaccio in finale di Champions League, dove la squadra di Lippi dovette arrendersi per il risultato di 0-1.

Nei tre anni successivi Inzaghi fu di vitale importanza per la Juventus, soprattutto nell’ultimo dove Del Piero ebbe un grave infortunio che compromise la sua stagione, ma nonostante ciò il bomber bianconero non entrò mai nelle grazie della tifoseria.

Nel 2001 Inzaghi passa al Milan per 40 miliardi di lire e il cartellino del terzino Cristian Zenoni, ed è proprio qui che Superpippo trova le sue più grandi soddisfazione, nonostante nella sua prima stagione in rossonero abbia avuto un lieve infortunio. Nella stagione 2002-2003 segna addirittura 12 gol in Champions League, fondamentali per la vittoria del trofeo.  Negli anni successivi una lunga fila di infortuni tengono Inzaghi fuori dal campo che torna titolare nell’annata 2005-2006, dove convince il CT della Nazionale, Marcello Lippi, alla convocazione per il Mondiale. L’anno successivo Inzaghi, ormai tornato titolarissimo, riconduce il Milan alla vittoria della Champions League, battendo il finale il Liverpool per 2-1: Inzaghi siglò una doppietta.

La “vecchiaia” si fa sentire anche per i mostri sacri del calcio come Inzaghi, che trova sempre meno posto in campo. L’11 Maggio 2012 Inzaghi annuncia il suo ritiro a fine stagione e ovviamente, due giorni dopo, Filippo Inzaghi gioca la sua ultima partita, la 300^ nel Milan: entra nel secondo tempo e ringrazia il pubblico a modo suo, come ha sempre fatto, segnando il gol decisivo della vittoria.

 

 

 

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Eminem – The Monster (ft Rihanna)

Questo singolo è il quarto estratto dell’ultimo album del rapper Eminem, The Marshall Mathers LP 2. In collaborazione con la cantante barbadiana Rihanna, questo brano parla prevalentemente dei mostri presenti dentro e intorno a noi. Qui sotto il link del testo e della traduzione, enjoy it! 🙂

http://www.rnbjunk.com/traduzione-testo-the-monster-eminem-ft-rihanna-664/

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Albert Einstein e le sue teorie

Albert Einstein nasce ad Ulma, Germania, l’11 Marzo del 1879 ed è riconosciuto a livello mondiale come uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi. Einstein nasce da una famiglia Ebraica dalla quale apprende i valori cristiani. A causa della sua dislessia ebbe diversi problemi scolastici durante la sua infanzia, ma secondo lui fu proprio questo a renderlo ciò che è diventato.

Nel 1905 Einstein pubblica i suoi studi sull’elettromagnetismo, in particolare l’estrazione di elettroni da un metallo irradiato da quanti (successivamente chiamati “fotoni“). Questo gli procurò il Premio Nobel nel 1921. Inoltre sempre nel 1905 pubblicò una teoria, chiamata Teoria della Relatività ristretta.

Nel 1921 egli aggiunse a questa teoria anche la forza gravitazionale, dando così origine alla famosissima Teoria della Relatività generale, dalla quale nasce la cosiddetta 4^ dimensione: il tempo. Secondo Einstein infatti, più la forza gravitazionale di un corpo è grande, e più essa riesce a curvare lo spazio-tempo, attirando così gli altri corpi.

Questa teoria però rivelava un’incongruenza con la Fisica di quegli anni: la teoria della relatività infatti suggeriva un Universo dinamico che, una volta finita la forza di espansione dovuta al Big Bang, le forze gravitazionali avrebbrero preso il sopravvento, restringendo nuovamente l’Universo in un unico punto con densità infinita, detto “singolarità“.

In quel periodo però nessuno osava parlare di un Universo dinamico, anzi chiunque affermava senza il minimo dubbio che l’Universo dovesse essere per forza “statico”, compreso Einstein che per far quadrare i conti sostenne che doveva per forza esistere una forza uguale e contraria a quella di Gravitazione, la costante cosmologica. Successivamente uno scienziato di nome Alexander Friedman notò che questa costante non risolveva la dinamicità dell’Universo in quanto una sola spinta avrebbe “rotto” la situazione di equilibrio. Elaborò quindi l’equazione di Einstein senza la costante cosmologica, che però venne ignorata fino a quando Edwin Hubble scoprì definitivamente che l’Universo è in espansione. Una volta riconosciuta l’equazione di Friedman Einstein non poté far altro che arrendersi, dicendo che “la costante cosmologica è stato l’errore più grande della sua vita“.

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Pallacanestro

La Pallacanestro, sport noto anche come “basket“, è uno sport di squadra in cui due formazioni di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario, usando però determinate regole.

Questo sport nasce da un professore di educazione fisica canadese, James Naismith, con il ruolo di creare uno sport che tenesse in forma la squadra di football durante il periodo invernale. Ben presto questo sport si diffuse, soprattutto negli Stati Uniti d’America e nel 1946 nacque la National Basketball Association (NBA).

Una squadra è composta dai 10 ai 12 giocatori, con 5 soli giocatori in campo. Le sostituzioni sono illimitate ma, dopo 5 falli personali, il giocatore è costretto ad uscire dal gioco. Per spostarsi ogni giocatore deve palleggiare con la palla e, fermandosi, si può solo tirare o passare la palla ad un compagno. Quando un giocatore fa fallo, la squadra che l’ha subito deve fare una rimessa con le mani dalla linea perimetrale del campo più vicina, ogni azione d’attacco può durare massimo 24 secondi, che vengono azzerati se la squadra fa canestro, se perde palla oppure se tira e la palla tocca il ferro.

Indicativamente, nel Basket ci sono 5 ruoli:

  • Playmaker: è un po’ come il regista della squadra, porta la palla dalla metà campo difensiva a quella offensiva e chiama gli schemi. Generalmente è il giocatore più basso del quintetto, è dotato di molta rapidità ed intelligenza ed è il giocatore più bravo nel palleggio.
  • Guardia tiratrice: è secondo giocatore in ordine di altezza e, come suggerisce il nome, è il più bravo a tirare da lontano.
  • Ala piccola: Questo giocatore generalmente è molto dotato sia in velocità che fisicamente, infatti generalmente è un ottimo difensore a cui può essere affidato un giocatore sia più piccolo che più grande.
  • Ala grande (o forte): Questo giocatore è spesso molto alto, e le sue qualità non sono ben definite. Infatti, decenni fa, spesso l’ala grande era un giocatore molto forte spalla al canestro che, con la sua altezza e la sua stazza, riusciva abilmente a segnare. Invece adesso si opta di più per dei giocatori molto bravi nel tiro da fuori area, ma soprattutto per giocatori molto “esplosivi”, che penetrano facilmente a canestro sfruttando al meglio il fisico.
  • Centro (o Pivot): Il centro è il giocatore più grosso della squadra, che gioca sempre dentro l’area. Il suo scopo è sfruttare il fisico spalle a canestro per segnare e prendere rimbalzi. Non sono molto bravi tecnicamente.
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